Il rinnovamento del data center rappresenta una leva strategica per le aziende manifatturiere in crescita. Per Makro Labelling, azienda specializzata in macchine etichettatrici per il settore delle bevande, alimentare e della cura della persona, l’evoluzione dell’infrastruttura IT si è resa necessaria per far fronte all’aumento dei dati e dei carichi applicativi. L’ingresso nel gruppo Sidel ha rafforzato l’esigenza di standard più elevati in termini di resilienza, sicurezza e conformità alla direttiva NIS2, con l’obiettivo di garantire la continuità operativa e sostenere l’espansione futura.
L'obiettivo
L’infrastruttura preesistente, basata su un’unica sala server con sistemi eterogenei, si è rivelata non più sufficiente a sostenere la crescita delle macchine virtuali e dei volumi di dati, né a garantire un’adeguata ridondanza. Makro Labelling doveva aumentare la capacità di elaborazione e di archiviazione, passando da circa 4 a oltre 30 terabyte, introducendo una vera e propria architettura di continuità operativa. Era inoltre necessario uniformare le tecnologie, rafforzare la sicurezza e segmentare le reti. La direzione aziendale ha definito un obiettivo chiaro: realizzare un’infrastruttura resiliente, scalabile e conforme agli standard del gruppo industriale.
La soluzione
A seguito di un’analisi tecnica approfondita, Makro Labeling ha scelto DataCore SANsymphony piattaforma software-defined per la gestione centralizzata dello storage, con il supporto di MSDSystems. L’architettura prevede due sale server in business continuity con replica sincrona e un terzo sito dedicato al disaster recovery e al backup. Il progetto ha incluso la segmentazione delle reti, il rafforzamento delle politiche di sicurezza, la ridondanza elettrica e la doppia connettività. La configurazione active-active con failover automatico garantisce la continuità operativa e l’indipendenza dall’hardware.
I risultati
Grazie alla nuova infrastruttura IT, Makro Labelling ha migliorato l'affidabilità, le prestazioni e la capacità di gestione. La replica e il ripristino delle macchine virtuali avvengono in tempi molto ridotti, garantendo la coerenza dei dati e test regolari di continuità operativa.
La virtualizzazione dello storage consente di scalare capacità e potenza senza incidere sull’architettura esistente, supportando anche l’espansione dei nuovi spazi produttivi e degli uffici. La soluzione è pienamente in linea con le politiche del gruppo e garantisce governance, sicurezza e continuità nel lungo periodo.
La soluzione adottata: SANsymphony la continuità operativa e la crescita sostenibile
A seguito di un’analisi approfondita dell’infrastruttura esistente e degli obiettivi di evoluzione definiti dal management, il progetto ha previsto la realizzazione di un’architettura software-defined basata su DataCore SANsymphony, progettata per virtualizzare, centralizzare e orchestrare in modo intelligente tutte le risorse di storage aziendali.
La piattaforma consente di astrarre completamente l’hardware sottostante, creando un livello di gestione unificato in grado di garantire flessibilità operativa e controllo centralizzato. L’infrastruttura è configurata su due nodi principali in modalità attiva-attiva, distribuiti in sale server distinte, che garantiscono la continuità operativa.
Questa configurazione consente ai sistemi virtuali di rimanere pienamente operativi anche in caso di indisponibilità di uno dei cluster, garantendo la continuità dei processi produttivi, amministrativi e di sviluppo senza interruzioni percepibili dagli utenti.
La replica sincrona dei dati tra i due siti garantisce coerenza e protezione in tempo reale, mentre la presenza di un terzo sito dedicato alle funzioni di disaster recovery e backup rafforza ulteriormente la strategia di resilienza complessiva. In caso di evento critico, l’azienda può contare su meccanismi di failover automatico e su una rapida capacità di ripristino.
L’astrazione software dello storage consente inoltre di integrare hardware standard e di pianificare espansioni future senza vincoli legati a specifici fornitori di tecnologia. Questo approccio permette di adattare l’infrastruttura ai piani di crescita aziendale e alle politiche del gruppo industriale, tutelando l’investimento nel tempo.
La soluzione implementata rappresenta quindi un’evoluzione strutturale del modello IT di Makro Labelling, orientata alla resilienza, alla scalabilità e alla continuità operativa a lungo termine.