Auto-tiering

Mette a disposizione i dati giusti con il corretto livello di prestazioni
Licenze disponibili

Le principali funzioni

  • Offre automaticamente ai workload più esigenti il tier di storage più veloce
  • Aumenta le prestazioni applicative contribuendo a sfruttare al meglio la capienza di storage disponibile
  • Funziona con tutto l'hardware di storage esistente e con le future tecnologie
  • L'utente definisce quali dischi appartengono a ciascun tier (per esempio, alte prestazioni, mid-range, basso costo)
  • La frequenza di accesso determina quali blocchi disco devono essere spostati su specifici tier
  • Tiene monitorata in tempo reale l'efficienza del tiering attraverso le "mappe di calore"
  • In particolari circostanze sostituisce la migrazione automatica
  • Supporta fino a 15 diversi tier di storage
  • Modifica secondo necessità il rapporto tra flash e dischi tradizionali senza interruzioni dei servizi
Diagramma del software per il tiering automatico dello storage
L'auto-tiering sposterà i dati a cui si accede più frequentemente sul tier più veloce, mettendo quelli meno utilizzati sul tier più lento. DataCore supporta fino a 15 tier di storage, permettendo di estendere notevolmente la vita utile degli asset di storage esistenti.

I workload applicativi sono difficili da prevedere. L'auto-tiering è un meccanismo intelligente che in real-time posiziona continuamente i dati sulla categoria di storage più adeguata in base alla frequenza con cui vi si accede.

Tutto questo si traduce in prestazioni applicative superiori e in un TCO più basso su tutta l'infrastruttura di storage.

L'auto-tiering evita la necessità di investire pesantemente in costosa tecnologia Flash. Le statistiche di settore indicano che, in media, solo tra il 15 e il 20% del patrimonio aziendale di dati trae beneficio dallo storage flash, poiché la restante parte è considerata per lo più dormiente.

Secondo un report di Gartner pubblicato ad aprile 2013:

"Gli schemi di accesso, il valore e le caratteristiche d'uso dei dati memorizzati su array di storage variano moltissimo, e dipendono dai cicli aziendali e dalle procedure organizzative. A causa dell'estrema variabilità, i dati memorizzati su questi dispositivi non possono essere salvati in modo efficiente sulla stessa tipologia, tier, formato o supporto di storage."

L'auto-tiering sfrutta una combinazione di tecnologia Flash e dischi tradizionali, indipendentemente dal fatto che siano interni o basati su array, supportando fino a 15 differenti tier di storage. Per esempio:

Tier Caratteristiche  % DELLA PRODUZIONE TOTALE
1 Dischi ultra-veloci (flash)  15%
2 Dischi veloci (SAS 15k)  25%
3 Dischi a elevata capienza (SAS 7,2k NL)  60%
4 Dischi per test/sviluppo (SATA)  Secondo necessità
5 Dischi cloud per archiviazione  Secondo necessità

 

Con l'arrivo di nuove tecnologie avanzate per i dischi, i tier esistenti possono essere modificati in base alle esigenze e nuovi tier possono essere aggiunti diversificando ulteriormente l'architettura.

Iniziamo mettendo la pietra angolare del data center software-defined di nuova generazione