Bilanciamento del carico storage

Bilanciamento del carico storage

Bilancia automaticamente l'I/O tra i dispositivi bypassando i canali guasti/offline
Licenze disponibili

Le principali funzioni

  • Supera i tipici colli di bottiglia legati allo storage (noti come "effetto blender dell'I/O")
  • Distribuisce il carico sui dispositivi fisici utilizzando canali diversi per dischi virtuali diversi
  • Rileva gli "hot spot" nei dischi e ridistribuisce i blocchi nel pool in modo trasparente
  • Bypassa automaticamente i canali guasti o offline
Diagramma del bilanciamento del carico storage
Il bilanciamento del carico sul canale viene eseguito su tutti i percorsi del front-end. Il bilanciamento del carico sul pool disco viene eseguito su tutti i dischi fisici presenti nel pool.

Tipologie di bilanciamento del carico

L'hardware è costoso, quindi sfruttarlo al massimo è fondamentale. SANsymphony lo fa bilanciando il carico in due importanti modi:

  1. Bilanciamento del carico sul canale host
  2. Bilanciamento del carico sul pool disco

L'unione di questi due meccanismi garantisce il più elevato livello di prestazioni su tutte le risorse di storage presenti nell'ambiente.

Bilanciamento del carico sul canale

Il bilanciamento del carico sul canale sfrutta tutti i canali del front-end disponibili sul nodo SANsymphony. Il numero di canali è limitato solo dalle risorse del nodo. Che si tratti di un singolo nodo SANsymphony o di un mirror di nodi, i server host possono trarre vantaggio dai canali perché SANsymphony presenta contemporaneamente i dischi virtuali a tutti i canali disponibili nel front-end.

Bilanciamento del carico sul pool disco

Il bilanciamento del carico sul pool disco analizza costantemente la posizione del blocco dati e ne definisce il collocamento ottimale all'interno del pool disco, ottenendo un effetto "striping". Questo bilanciamento automatico garantisce una diffusione uniforme di tutti i blocchi dati sui dischi fisici presenti nel pool. La funzionalità è particolarmente importante quando si modifica il numero dei dischi fisici del pool disco, evitando che questa variazione provochi la creazione di "hot spot".

Iniziamo mettendo la pietra angolare del data center software-defined di nuova generazione